Ore di cene nere

Ore di cene nere è un’opera video scenografica realizzata da Stefania Bonatelli e Francesco Scandale per lo spettacolo teatrale “Il sapore della cenere” con la regia di Juan Diego Puerta Lopez. Tratto dal testo teatrale di Ariel Dorfman ispirato al libro “Speak truth to power” di Kerry Kennedy. Progetto promosso dalla Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus. Coproduzione Centro culturale mobilità delle arti/Centro per l’Arte Contemporanea “L.Pecci” (Prato). Tre sono le azioni scandite dai video, sincroni e speculari, che muovono da alcune affermazioni-chiave estrapolate dal testo teatrale di Ariel Dorfman: Ho fatto quello che andava fatto , Non possono dire di non sapere, Se non lo facciamo noi, chi lo fa?, …anche i giustizieri sono vittime. Se non uccidono, diventano responsabili a loro volta… . I protagonisti, muti e mutevoli, angelici e perversi, sublimi e abominevoli, sono al contempo giustiziere e giustiziato, carnefice e vittima. Un’ambivalenza ‘umana troppo umana’ di fronte alla quale non può esserci giudizio, ma solo sospensione di esso, epoché: la più alta forma di saggezza praticata dai filosofi scettici che non nega né afferma, non accetta né rifiuta, ma sospende, nell’impossibile raggiungimento di verità indiscutibile… E’ la polivalenza dell’essere umano, la cui personalità non è una, ma molteplice, come gli infiniti strati di una cipolla: l’homo è ferino e umano, crudele e pietoso, vigoroso e fragile, temerario e pusillanime. Nessuna contraddizione è assente, nulla è incompatibile con nulla. Il risultato deriva da una miriade di variabili che non escludono né la responsabilità (non posso dire di non sapere), né la presa in carica (se non lo facciamo noi, chi lo fa?), e la sintesi è kantiana: ho fatto quello che andava fatto, non sono un eroe, semplicemente ho ubbidito a un imperativo categorico, incondizionato, perciò non negoziabile. Al suo termine l’homo è cenere -bruciato da un fuoco che non consente distinzioni, re-immerso nel caos- primigenia omogeneità che nutre la terra e rigenera la vita in un ciclo senza fine. Genere Art Video Written & Directed by Stefania Bonatelli & Francesco Scandale Director of Photography Stefania Bonatelli & Francesco Scandale Editing Stefania Bonatelli Music & Sound design by German Arrieta & Giuliano Lombardo Performers Giada Prandi & Ulisse Romanò Text by Roma/Prato – Italy Country of Production Roma/Prato – Italy Length 12′ Year of Production 2008 Production Format MiniDV Presentation Format DVD